Pensandoci bene noto una certa analogia...

Le differenze sembrano poche, eppure il primo marchio ti costa qualche migliaio di euro, il secondo è gratis... però non ti può porta lontano se non virtualmente....


Pelageya Khanova, un nome ben noto in Russia ma che qui in Italia sembra decisamente sconosciuto, almeno stando alla quantità di risultati trovati dai motori di ricerca italiani (Google ben 3 risultati contro gli zero di bing, wow). Pelageya (o anche Pelagea) è nata a Novosibirsk, nella Federazione Russa il 14 luglio 1986 ed è una popolare cantante etno-rock.
Mi è capitato di sentire quasi per caso una sua canzone e mi sono accorso subito di quanto sia interessante la musica e sopratutto bella la sua voce (anche se, cantando in russo è a me incomprensibile). Vi consiglio di ascoltare qualche brano, che lei incide con il suo gruppo (i “Pelageya” appunto).
La sua voce, non comune, è perfetta per fondere antiche tradizioni con brani moderni.
Nel sito ufficiale, trovare foto e video di alcuni concerti.


Idea veramente interessante, il sito Eticambio che si prefigge di abbattere un pò il concetto che abbiamo tutti riguardo il valore degli oggetti. Come dicono in bella vista sul sito i giovani ideatori: "questa è la bancarella virtuale dove tutto vale uguale.
Lo scopo primo del sito è di ridare vita ad oggetti ormai dimenticati o inutilizzati nelle nostre casa. Possiamo quindi liberare dello spazio dai nostri scaffali e al tempo stesso mettere a disposizione di chi lo desidera quell'oggetto altrimenti non utile per noi e la nostra famiglia e che sta li solo per prendere polvere.
Estremamente semplice da utilizzare, alla portata di tutti, bastarà registrarsi gratuitamente e inserire nell'archivio gli oggetti che desideriamo donare a chi li voglia utilizzare. Possiamo ora visionare tutti gli oggetti inseriti da altri utenti, scegliere quelli che ci interessano e richiederne lo scambio direttamente al proprietario dell'oggetto. Il tutto ovviamente in modo totalmente gratuito. Grazie a questi scambi possiamo anche conoscere direttamente chi ci offre l'oggetto, magari scambiandolo a mano senza bisogno di inviarlo per posta.
E' facile vedere come vengano scambiati oggetti come biciclette, telefoni o computer con dei libri, delle figurine o semplici spille. Questo proprio perchè non viene risaltato il valore intrinseco di quello che si sta donando, ma solo l'utilità che si può ricavare dal dono.
Nella sezione "Chi siamo" è comunque spiegato bene il progetto, ideato e portato avanti da un gruppo di giovani che come si può ben capire, non hanno nessun ritorno economico da questa attività.